. Olimpiadi di Italiano

Mi presento

Giulia Campailla

Giulia Campailla

Frequento la 5A (triennio) del LICEO SCIENTIFICO CLASSICO SC. UMANE 'MARCONI-DELPINO' a CHIAVARI (GE)

Abito a Chiavari (Genova)
Liguria
Italia


Il mio referente per la finale è

Elisabetta Ispodamia

Chi sono

Frequento il Liceo scientifico "Marconi Delpino" di Chiavari, citt sul mare del Golfo del Tigullio nella quale abito con la mia famiglia. Ho una sorella di due anni pi piccola che frequenta la mia stessa scuola. Mi piace studiare (o meglio, conoscere), soprattutto in gruppo. Devo sempre dimostrare a me stessa di saper fare le cose nel miglior modo possibile, e per questo i miei amici mi reputano una "perfezionista". Tendo spesso a essere critica e severa nei miei confronti. Sono molto sensibile, ma so essere anche piuttosto testarda. Mi piace osservare attentamente il mondo che mi circonda, perch credo che nei dettagli si nasconda la bellezza.

Letture, film, musica preferiti

Principalmente i grandi classici, le raccolte poetiche, ma anche i fumetti. Cinema d'autore, drammatici e thriller Musica rock, pop, jazz

Hobby, interessi, curiosità

Disegno a matita, acquerelli, cinema e teatro. Recentemente ho scoperto una mia passione per la moda e lo stilismo. Adoro la musica dal vivo. D'inverno vado spesso al pub con i miei amici, mentre d'estate amo il mare. Mi piace viaggiare, soprattutto nelle citt d'arte europee. Due o tre volte a settimana pratico jogging.

Il mio sogno...

Il mio sogno diventare ricercatrice in ambito scientifico e divulgare le scoperte pi recenti con conferenze in giro per il mondo. Mi piacerebbe molto curare mostre d'arte in vari musei, e magari, un giorno, arrivare a dirigerne uno.

Il lavoro che mi piacerebbe...

Ricercatrice nel campo della fisica, oppure curatrice di mostre. Non ho ancora le idee molto chiare!

Le materie che mi interessano di più...

Fisica, Letteratura italiana e straniera, Storia dell'arte e Inglese.

Il mio rapporto con la scrittura...

Mi piace molto scrivere perch mi fa stare bene due volte. La prima quando sto ancora riempendo di parole il foglio bianco, perch in quel momento provo una sensazione di sollievo e di pace immensa per essermi liberata di un'emozione che non riuscivo pi a trattenere in me. La seconda mentre rileggo ci che ho appena scritto, perch mi rendo conto di aver fissato un ricordo, che potr rivivere ogni volta che ne avr voglia.

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

Sono state proposte le Olimpiadi di Italiano alla mia classe dalla professoressa di italiano, la quale ci ha letto il bando. A dire il vero, non mi sono preparata affatto: l'ho colta come occasione per mettermi in gioco e misurarmi con me stessa.