. Olimpiadi di Italiano

Mi presento

Riccardo  Gianfelici

Riccardo Gianfelici

Frequento la IIIF (triennio) del Istituto Tecnico Tecnologico 'Eustachio Divini' a San Severino Marche (MC)

Abito a Cingoli (Cingoli)
Macerata
Italia


Il mio referente per la finale è

Diletta Maria Servili

Chi sono

Mi chiamo Riccardo Gianfelici, ho quasi 17 anni, vengo dalle Marche e frequento l'Istituto Tecnico Tecnologico Eustachio Divini di San Severino. Mi definisco il tipico ragazzo timido che ama la lettura, la letteratura e qualsiasi cosa mi trasmetta emozioni. Ah, ho visto navi in fiamme al largo dei bastioni di Orione.

Letture, film, musica preferiti

Leggo prevalentemente fantascienza, con accenni al fantasy e ai classici del '900. Il mio scrittore preferito sicuramente Asimov, ma ammiro particolarmente geni come Fredric Brown, Ray Bradbury, George Orwell e Huxley. Recentemente sono rimasto affascinato dalla lettura de "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo. Non mi reputo un cinefilo, ma apprezzo particolarmente le pellicole di Nolan, Kubrick e Ridley Scott. In ambito musicale ascolto praticamente ogni genere, con la prevalenza del rock e di band come i Pink Floyd, i Led Zeppelin, i Muse e il sommo David Bowie.

Hobby, interessi, curiosità

Nel tempo libero rimanente pratico (saltuariamente) sport, esco con i miei amici o mi diverto con qualche videogioco (sono infatti del parere che alcune saghe videoludiche, come Metal Gear Solid, siano totalmente paragonabili ad ogni libro, film o musica prodotta oggigiorno e possano tranquillamente essere definite arte). D'estate, una o due volte al mese, sono solito recarmi in autodromo per gareggiare con il mio go-kart, un mezzo simile (perlomeno esteticamente) ad una Formula 1.

Il mio sogno...

Il mio sogno nel cassetto, se tale si pu definire, quello di lavorare nel mondo della F1 o del motorsport in generale, possibilmente nel campo informatico. Ogni team ha infatti bisogno di decine e decine di tecnici informatici per poter schierare in pista le proprie vetture. Ci rimarr tale fino a quando la propulsione elettrica prender il sopravvento: in quanto amante delle auto (quelle vere...) non potrei conviverci.

Il lavoro che mi piacerebbe...

Studiando informatica, trovare lavoro nell'industria videoludica o in una grande software house sarebbe perfetto. Infatti, per quanto il lavoro di un programmatore possa essere frustrante e spesso accompagnato da ricorrenti turpiloqui, non c' niente di pi soddisfacente del realizzare, dopo ore di duro lavoro, un programma che potr essere d'aiuto ad altre persone. In alternativa (o allo stesso tempo), mi piacerebbe affermarmi come scrittore. Probabilmente per realizzarlo dovrei iniziare a scrivere qualcosa (qualsiasi cosa), ma il tempo tiranno.

Le materie che mi interessano di più...

Pur frequentando un istituto tecnico, cerco di bilanciare lo studio pratico delle materie tecniche con un'educazione umanistica e letteraria (con scarsi risultati, bisogna ammetterlo). Un argomento che mi piacerebbe approfondire lo studio della cultura e della lingua norrena, dalle quali sono sempre stato affascinato.

Il mio rapporto con la scrittura...

Nonostante adori leggere, non mi sono mai cimentato nell'arte della scrittura di mia personale iniziativa. Ho intenzione di farlo quando trover un po' di tempo (anche qualche idea originale non guasterebbe...).

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

Avendo partecipato alla scorsa edizione delle Olimpiadi di Italiano ed essendomi classificato 5 assoluto nella categoria Junior, era ovvio avrei provato a fare di meglio. Il passaggio alla categoria Senior non aiuta ma, come si suol dire, si fa qual che si pu. Mi sono preparato affrontando prove degli anni passati e rispolverando il libro di grammatica, troppo a lungo lasciato in posti dimenticati dall'uomo.