. Olimpiadi di Italiano

Mi presento

Elisa Morgia

Elisa Morgia

Frequento la 2D (biennio) del I. I. S. Edoardo Amaldi a Roma (RM)

Abito a Roma (RM)
Lazio
Italia


Il mio referente per la finale è

Alerino Palma di Cesnola

Chi sono

Mamma mi ha dato alla luce a Roma quasi sedici anni fa. Sono una ragazza abbastanza solare; cerco sempre di vedere il lato positivo delle cose. Sono cristiana cattolica e faccio parte del movimento "Giovani per la pace", legato alla Comunit di Sant'Egidio. Mi piace magiare, soprattutto la pasta. Ho frequentato sempre scuole private, con il liceo mi affaccio per la prima volta nel mondo dell'istruzione pubblica. Tengo molto alla scuola, molto probabilmente perch cos sono stata educata, anche se non ne faccio una malattia: credo semplicemente che la cultura sia importante, e se ci sono buoni risultati tanto meglio.

Letture, film, musica preferiti

Ho iniziato a leggere all'et di cinque anni, grazie alla passione di mia mamma per Harry Potter. Il mio genere preferito, quindi, stato il fantasy per molto tempo, anche se ora prediligo letture pi sentimentali e toccanti, ma che non debbano necessariamente essere storie d'amore. La mia scrittrice preferita Cecelia Ahern. In generale non vedo molta televisione e tantomeno film: non mi attrae l'idea di dover "subire" passivamente delle immagini che scorrono sullo schermo senza poter usare la fantasia. In ogni caso, il mio film preferito "Resta anche domani". Per quanto riguarda la musica, ascolto soprattutto quella pop (Shawn Mendes, Ed Sheeran, Little Mix...) e quella classica (Einaudi, Saint-Sans, Smetana...).

Hobby, interessi, curiosità

Alla Prima Comunione, su consiglio di pap, alcuni amici di famiglia mi hanno regalato una tastiera. Mi sono iscritta al corso di pianoforte ed ora suono da sei anni. Mi piace, ma al momento la mia prima passione la danza. Ballo da quando avevo dieci anni; ho iniziato con hip hop, per poi passare a laboratorio coreografico, video dance, danza moderna e danza classica. grazie a quest'ultimo corso che ho scoperto quanto mi piaccia veramente ballare: riesco ad essere felice con poco e sono in continua sfida con me stessa per migliorare.

Il mio sogno...

Per collegarmi a quanto scritto precedentemente, una buona istruzione sempre stata importante per la mia famiglia, soprattutto per mio padre. Vedevo nel mio futuro il liceo, l'universit e un lavoro basato sulle mie competenze intellettuali. Poi ho scoperto la danza classica, insegnata da un maestro che sa come essere severo e affettuoso al tempo stesso. Sa come motivarci e come farci prendere tutto con leggerezza ma al contempo con seriet: non riesci a fare il grande salto? Non preoccuparti, ripassalo a casa e domani ti uscir meglio. Vedrai che un pezzetto alla volta ce la farai. Il mio sogno nel cassetto quello di fare un'audizione per entrare nella Scuola del Teatro dell'Opera di Roma. Mi basterebbe anche semplicemente fare l'audizione, pensare di poter essere all'altezza, per poter dire: "Io ci ho provato". Essere presa e dire: "Io ce l'ho fatta" sarebbe un sogno ancora pi grande, ma molto lontano, poich ho molto da migliorare.

Il lavoro che mi piacerebbe...

Probabilmente dopo aver letto il paragrafo precedente (Racconta qual il tuo sogno nel cassetto) chiaro che vorrei essere una ballerina, ma sono consapevole delle difficolt del mestiere in quanto a competizione con le altre candidate e soprattutto in quanto a retribuzione non sempre certa, anche se al momento questo ci che mi fa battere il cuore pi del solito. Altrimenti vorrei un lavoro in cui ci sia il contatto con le persone, come ad esempio l'insegnante, o che riguardi il mondo dell'editoria (vedi paragrafo sul rapporto con la scrittura).

Le materie che mi interessano di più...

A me attrae complessivamente l'idea dell'"imparare". Non mi pesa ascoltare la guida del museo che parla della Cappella Sistina cos come sono interessata agli approfondimenti sul libro di storia. Risolvere gli esercizi di matematica mi libera la mente e prendere appunti sul moto rettilineo uniforme mi fa pensare a come la fisica sia applicabile nella vita di tutti i giorni. Materie scientifiche o umanistiche che siano, a me piacciono.

Il mio rapporto con la scrittura...

Mi diverto. Da bambina ho scritto storie e poesie che vendevo a dieci centesimi l'una ai miei nonni e ai miei zii. Ammiro molto chi scrive per professione, perch ha sempre idee nuove, che gli permettono di pubblicare libri o articoli sul giornale. Due estati fa, su una piattaforma chiamata "Wattpad", ho elaborato delle brevi storie e alcune raccolte di pensieri su come mi sentivo o su situazioni che stavo passando. Ho iniziato, sempre sulla stessa piattaforma, a produrre recensioni sui libri letti. Ho trasferito quest'attivit prima su Instagram e poi su un blog creato da me. Mi sono presa una piccola pausa per un po' di mesi e qualche giorno fa ho pubblicato un articolo in cui dicevo che sarei tornata. Ci che scrivo non nulla di che, per mi piace condividere le mie opinioni. Ho anche avuto qualche piccola soddisfazione personale, come la collaborazione con la casa editrice DeAgostini, che mi ha inviato alcune nuove uscite in omaggio per poterne pubblicare la recensione.

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

Mi ha iscritto alle gare dello scorso anno il referente scolastico nonch mio insegnante di geostoria. Mi ero classificata seconda nella graduatoria della scuola, ma non ero andata oltre. Quest'anno sono arrivata prima nel nel biennio della mia scuola e sono riuscita ad arrivare in finale. Mi sono preparata con le prove degli anni precedenti, ripassando qualche nozione di grammatica e le figure retoriche studiate con la professoressa d'italiano.