. Olimpiadi di Italiano

Mi presento

Victoria Blondeau

Victoria Blondeau

Frequento la 3AC (triennio) del Liceo 'Jacopone da Todi' a Todi (PG)

Abito a Montecastrilli (Terni)
Umbria
Italia


Chi sono

Mamma italiana e pap francese, decidono (dopo un figlio maschio col nome italiano, e una femmina col nome francese) di dare alla loro ultima figlia, evitando cos dispute internazionali, un nome inglese: Victoria. Per la gioia di quest'ultima, che passando la sua vita in un ridente paesino dell'Umbria si trova costretta a scandire bene a chiunque le chieda il nome quella "C" di troppo. Che, forse, non di troppo. Forse, infatti, proprio quella "C" a suggerire davvero molto di lei. la "C" di creativit, ma anche di concretezza (unita, certo, a una giusta dose di fantasia). La C di coraggio, di carattere, di caparbia. Di correttezza, di cordialit, di curiosit, di combattivit. forse proprio questa "C" quella che fa la differenza.

Letture, film, musica preferiti

Tra i miei libri preferiti potrei citare "Venuto al mondo" o "Non ti muovere" di Margaret Mazzantini, oppure "Il piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupry. Apprezzo molto anche le novelle di Verga e, per quanto riguarda la poesia, Montale e Pavese. Nonostante non mi reputi un'esperta di cinema, mi piacciono molto film come "L'attimo fuggente", la trilogia de "Il padrino", o i classici di Tarantino. Per quanto riguarda la musica posso dire che non ho un solo genere preferito: sicuramente ho un debole per De Andr e per gruppi come gli Oasis, i Beatles o i Queen, ma non mi precludo alcun tipo di musica, e spazio senza problemi dal rock, al jazz e alla musica classica.

Hobby, interessi, curiosità

Sono molto appassionata di musica: ho suonato il violino per diversi anni prima di cominciare, da autodidatta, ad arrangiare accordi con la chitarra acustica. Tra i miei obiettivi ci sono anche quelli di imparare a suonare il pianoforte e di prendere lezioni di canto. Adoro il teatro sin da quando ero bambina, e frequento il corso di recitazione della mia scuola ormai da quattro anni. Da poco ho scoperto il mondo dell'opera, che mi affascina poich unisce entrambe le mie passioni, teatro e musica appunto. Mi piace molto anche scrivere, disegnare e viaggiare, cosa che condivido con il resto della mia famiglia.

Il mio sogno...

Sembrer banale, ma il mio pi grande sogno che un giorno il mio nome venga ricordato. Mi spiego meglio: non la fama in s ad attirarmi, ma lidea che qualcuno (anche poche persone, non necessariamente il mondo intero), dopo la mia morte, si ricordi il mio nome e la mia storia. Anni di studio matto e disperatissimo di cultura greca, per la quale loblio rimane il pi grande incubo e la peggior infamia, non potevano che portare a questo risultato, no?

Il lavoro che mi piacerebbe...

Sulla scia di una delle mie passioni, mi piacerebbe diventare attrice di teatro o, in alternativa, svolgere una mansione che mi permetta di esprimere comunque il mio estro creativo. Mi interesserebbe anche lavorare come doppiatrice o, perch no, magari pubblicare un libro e diventare una scrittrice. Nutro anche un grande interesse per la storia e per la filosofia, per la psicologia e per la sociologia, quindi non escludo anche mestieri che contemplino queste discipline.

Le materie che mi interessano di più...

A livello scolastico, mi interessano sopratutto le materie cosiddette umanistiche, quindi lo studio di storia, filosofia e italiano. Mi affascinano molto anche la storia dellarte e la letteratura inglese. Sono piuttosto portata per la matematica, che trovo una disciplina interessante e affascinante al pari di quelle umanistiche, visto che quando si analizzano i concetti a livello astratto risulta molto affine alla filosofia.

Il mio rapporto con la scrittura...

Mi sempre piaciuto scrivere, specie se si tratta di scrittura creativa. Spesso mi ritrovo a scribacchiare storielle e raccontini per puro diletto, e magari un giorno, raccogliendo le idee, potrei anche arrivare a produrre qualcosa di pi serio. A volte scrivo anche dei versi, ma mi trovo pi affine alla prosa.

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

Conoscevo le Olimpiadi di Italiano gi dagli anni precedenti, ma finora non avevo mai partecipato. Per le selezioni nel mio liceo non mi sono preparata in maniera specifica, ma ho sfruttato le conoscenze grammaticali ottenute grazie ad anni di studio di grammatica italiana, greca e latina. Per le altre gare, ho svolto gli allenamenti presenti sul sito delle Olimpiadi di Italiano.