. Olimpiadi di Italiano

Mi presento

Matteo Bucci

Matteo Bucci

Frequento la V A (triennio) del Liceo Classico D.Cotugno a L'Aquila (AQ)

Abito a Scoppito (L'Aquila )
Abruzzo
Italia


Chi sono

Sono Matteo e ho 18 anni. Guido da 5 mesi una Toyota Yaris pi morta che viva, sognando un viaggio on the road che con lei potrebbe durare s e no 3 ore, a essere ottimisti. Un giorno nolegger un camper e realizzer questo desiderio. Amo leggere.

Letture, film, musica preferiti

Stephen King e Philip Pullman sono gli scrittori che hanno segnato la mia adolescenza, J. K. Rowling, Christopher Paolini e Roal Dahl, quelli che mi hanno fatto sognare da bambino. Non sono un fanatico del cinema, impazzisco per gli horror di scarsa qualit e per i thriller soffocanti, e non disprezzo i film con la giusta quantit di azione e violenza all'americana. Nella sfera musicale, oltre ad ascoltare con piacere parte del panorama pop e commerciale, sono molto legato a un certo tipo di rap, nello stile di Rancore o Caparezza.

Hobby, interessi, curiosità

Sono uno scout da quasi 11 anni, e sono cresciuto moltissimo grazie alle esperienze fatte in questo ambiente. Mio padre quando ero piccolo mi insegn a programmare in Basic e in C, e ora insegno coding per Arduino presso un'associazione della mia citt.

Il mio sogno...

Scrivere storie che sembrino svelare un mondo parallelo, sulla scia di quegli autori che mi hanno cambiato. Andare su Marte.

Il lavoro che mi piacerebbe...

Da adulto mi vedo come medico e ricercatore in ambito psichiatrico e neuroscientifico, nei sogni pi sfrenati anche scrittore part-time.

Le materie che mi interessano di più...

Ho sempre trovato il mio luogo naturale nelle materie scientifiche quali matematica e biologia, e negli ultimi tre anni ho vissuto un'intensa relazione con la filosofia: credo che comunque vada non smetter di studiarla.

Il mio rapporto con la scrittura...

Il mio desiderio di scrivere nato insieme al mio amore per il leggere. Pensare di poter essere io il padre di uno dei mondi che si possono visitare leggendo mi ha sempre messo le vertigini. A onor del vero, il mio carattere non ha mai aiutato a tradurre questo sentimento in concreto: il desiderio di immediata perfezione e un'idea fin troppo romantica della figura dello scrittore mi hanno condannato all'insoddisfazione eterna, eterna almeno fino ad ora. L'obiettivo incrementare la mia dedizione alla pratica senza finalit, ma prima penser a diplomarmi (ce n' sempre una)

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

La mia scuola partecipa da anni a questa competizione, ma non vi avevo mai preso parte (a causa di una media non proprio brillante, purtroppo sono studioso solo quando mi va) Quest'anno ho scoperto di essere stato iscritto il giorno prima delle fasi di istituto, dunque ho preso le cose un po' per come arrivavano, contando pi sulle conoscenze e le competenze acquisite che su una preparazione specifica.