. Olimpiadi di Italiano

Mi presento

Chiara Platania

Chiara Platania

Frequento la 5E (triennio) del Liceo Classico e Musicale Cavour a Torino (TO)

Abito a Torino (TO)
Piemonte
Italia


Chi sono

Sono nata a Torino e ho vissuto l fino al 2017, quando sono partita per un anno di studio in Inghilterra da cui sono tornata l'estate scorsa. Scelsi il liceo classico, nonostante la mia grande passione per la scienza, perch volevo sfidarmi, essere pronta ad ambiti estremamente vari e coltivare l'amore per la letteratura. Sono convinta che alcuni studi ci servano pi per conoscere noi stessi che per le possibili carriere che offrono.

Letture, film, musica preferiti

Scegliere i preferiti sempre difficile, ma penso che "Novecento" di Alessandro Baricco e "A un cerbiatto somiglia il mio amore" di David Grossman siano due libri che mi hanno lasciato molto. Anche il film "Stage Beauty" mi ha molto colpita, anche se non posso non citare "The Blues Brothers" tra i miei preferiti in assoluto. Quanto alla musica, ascolto i generi pi disparati: dalla classica, al cantautorato italiano, al rock, il rap e ancora. Per la classica, amo in particolare la "Sinfonia del Nuovo Mondo" di Dvorak. L'Italia mi fa risuonare nella mente molti nomi: "Coda di Lupo" di Fabrizio De Andr; "Migliora la Tua Memoria con un Click" di Caparezza; "Macbeth nella Nebbia" de Le Luci della Centrale Elettrica, per citarne alcuni. Infine, per il rock "Loose Change" dei Royal Blood e per il rap "Mansion" di NF.

Hobby, interessi, curiosità

Da pi di dieci anni suono il pianoforte. Non frequento il Conservatorio n ho in programma di farlo, ma la musica mi ha sempre accompagnata fin da quando ho cominciato a studiarla. La politica e le lingue mi interessano moltissimo e appena ne avr la possibilit spero di poter studiare una terza lingua oltre a italiano e inglese. Ho da poco iniziato la pratica dell'aikido e mi sono immediatamente appassionata a quest'arte, che spero rester con me ancora a lungo.

Il mio sogno...

Ho sempre detto a tutti di voler diventare una famosa scrittrice. Oggi direi che forse mi piacerebbe pi che altro poter scrivere qualcosa che faccia la differenza per qualcuno, o almeno per me, per quanto di respiro o pubblico pi contenuto. Sto iniziando a prendere in considerazione un blog.

Il lavoro che mi piacerebbe...

La ricerca scientifica ormai da molto tempo il mio obiettivo. Avvicinandosi la scelta dell'universit, mi sono informata e mi sono decisa per studi nel campo delle Biotecnologie. La genetica in particolare mi appassiona da quando mi fu spiegata per la prima volta in terza media e mi piacerebbe potermi dedicare alla Genetica Computazionale incrociando le competenze informatiche con quelle di laboratorio pi legate alla biologia.

Le materie che mi interessano di più...

Penso sia difficile pronunciare un giudizio, anche perch a volte, purtroppo, trovarsi ad affrontare un argomento a scuola ne diminuisce il fascino. Ad ogni modo, la letteratura continua ad appassionarmi, in particolare la tragedia greca e la poesia di Orazio, l'opera di Leopardi, il Verismo italiano e i lavori di T. S. Eliot e Harper Lee; lo studio di Dante, poi, per me imprescindibile anche soltanto per ottenere una migliore conoscenza di s. La matematica e la biologia sono da sempre miei interessi primari, ma da qualche tempo vi si sono aggiunte - complice un nuovo professore che sa presentare le materie sotto una luce nuova - la filosofia e la storia dell'et contemporanea.

Il mio rapporto con la scrittura...

La scrittura una costante nella mia vita praticamente da quando imparai a servirmene. Scrivo molto per diletto personale - soprattutto prosa, ma raramente anche poesia - o per annotare avvenimenti, pensieri ed emozioni. La mia agenda, che mi accompagna sempre, alterna pagine di diario a liste di cose da fare, calcoli di spese a idee per racconti quasi sempre lasciati incompiuti, appunti presi durante conferenze a testi di canzoni, mie o di altri.

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

Ormai da diversi anni partecipo alle Olimpiadi di Italiano (prima nella sezione del biennio e poi del triennio), ma questa la prima volta che supero le semifinali. Fu il mio professore di italiano del primo anno a parlarmi per primo delle Olimpiadi e da quel momento in avanti mi sono state riproposte ogni anno, essendo la nostra scuola molto impegnata nelle Olimpiadi. Non mi sono preparata in modo particolare per le gare.