Mi presento

Elena Firenze

Elena Firenze

Frequento la 5^D accoglienza turistica (triennio) del ISIS F. Enriques a Castelfiorentino (FI)

Abito a Gambassi Terme (Firenze)
Toscana
Italia


Chi sono

Mi chiamo Elena Firenze, ho 19 anni, sono una ragazza semplice, solare e sempre allegra. Mi piace far star bene le persone che ho accanto, lo faccio per sentirmi bene con me stessa e per sentirmi in grado di trasmettere agli altri tutto l'affetto che provo nei loro confronti.

Letture, film, musica preferiti

Mi piace leggere solo d'estate, perché mi rilassa. La mia saga di libri preferita è "Scusa ma ti amo troppo". La mia serie tv preferita, invece, è "Streghe", una serie tv risalente al 2007. La musica mi tiene compagnia durante tutto il giorno, non ho un genere preferito, mi piace ascoltare un po' di tutto in base al mio umore, basta che la canzone mi trasmetta le giuste emozioni.

Hobby, interessi, curiosità

Mi piace disegnare, anche se non lo faccio spesso. Adoro anche cantare, nonostante io non sia brava a farlo. Sono una persona che ama stare a contatto con la natura e vorrei poter viaggiare in tutto il mondo, poiché adoro scoprire nuove culture e nuove ideologie, ho una mentalità molto aperta.

Il mio sogno...

Sin da piccola scrivevo già brevi poesie su ciò che mi circondava, infatti, il mio sogno sarebbe diventare una scrittrice, anche se con il passare degli anni, ho sempre meno tempo da ritagliare per questa passione, ma non perdo la speranza.

Il lavoro che mi piacerebbe...

Sono in una fase della mia vita in cui non ho bene le idee chiare, poiché sto per concludere il mio percorso scolastico e non ho la minima idea di cosà accadrà nel futuro. In qualunque modo vadano le cose, spero che riuscirò a trovare un lavoro che mi appassioni e che mi faccia sentire una persona realizzata.

Le materie che mi interessano di più...

Le materie che più mi appassionano sono la matematica, il francese, l'inglese, storia dell'arte e italiano.

Il mio rapporto con la scrittura...

Sono una persona che scrive per necessità, molto spesso mi ritrovo a provare delle emozioni che non riesco a gestire e l'unico modo per sfogarmi è scrivere bianco su nero ciò che provo e ciò che vorrei gridare al mondo. In questo modo riesco a sfogarmi, ad ascoltarmi meglio e mi sento, allo stesso tempo, più capita dal mondo.

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

L'occasione di partecipare alle Olimpiadi di italiano, mi è stata presentata dal mio professore di italiano e storia, Giacomo Bagnai. Quando me ne ha parlato ero molto scettica perché pensavo di non avere le capacità giuste per poter affrontare un percorso di questo tipo. Dopo la prima gara, però, appena ho saputo di essere passata, ho acquisito più fiducia in me stessa e ora sono molto contenta di non essermi privata di una simile occasione per dimostrare quanto valgo e quanto posso offrire, a prescindere da quale sarà il risultato e da come andranno le cose. Per le gare, inizialmente, essendo una cosa a me estranea, mi sono basata solo sulle persone che mi dicevano che sarebbe stata una prova di grammatica italiana, allora ho ripreso in mano i libri delle elementari e mi sono esercitata facendo le prove degli scorsi anni, messe a disposizione dal sito.