Mi presento

Nicole Di Filippo

Nicole Di Filippo

Frequento la 2A Liceo Classico (biennio) del ISIS Majorana-Fascitelli a Isernia (IS)

Abito a Poggio Sannita (Isernia)
Molise
Italia


Chi sono

Salve a chiunque stia leggendo ciò che ho scritto, sono Nicole Di Filippo, ho 15 anni e vivo a Poggio Sannita, un piccolo paesino dell'Alto Molise. Mi ritengo una ragazza a cui piace tenersi sempre impegnata e fare sempre cose nuove: cerco sempre di mettermi alla prova sfidando me stessa e mi diverto moltissimo, dal momento che imparo sempre cose nuove; proprio questa è un'altra delle cose che mi piace fare: imparare cose nuove; mi piace utilizzare tutti i mezzi che ho a disposizione per formare la mia cultura personale, cercando di essere sempre il più informata possibile su tutto ciò che ritengo importante e che mi piace, dallo sport ,alla storia, all'attualità, e di costruire una mia opinione personale da poter sostenere con le informazioni che ho appreso nel tempo. Dopotutto sono un'adolescente "normale", con tutte le conseguenze che questo comporta, e mi va bene così perché so che ciò che farò durante questo periodo della mia crescita mi porterà a costruire la mia vita futura, con tutti i successi che spero possa riservarmi.

Letture, film, musica preferiti

Mi piace molto leggere, infatti dedico molto tempo a questa attività; non ho preferenze per quanto riguarda i generi, poiché in ognuno c'è qualcosa che mi intriga: il fascino senza tempo dei grandi classici, la tensione sempre ai massimi livelli nei thriller, gli enigmi cervellotici dei gialli, le avventure in universi lontani nelle quali si viene trasportati da un buon fantasy, le peripezie compiute dai personaggi dei romanzi d'avventura... Per quanto riguarda i film vale un po' lo stesso discorso: spesso mi rilasso guardando un buon film, qualsiasi sia il suo genere; in particolare mi piacciono molto i film d'azione, mi diverto a guardare film storici, anche per poter trovare le incongruenze con ciò che è realmente accaduto, oppure ad immaginare di vivere nei mondi rappresentati sullo schermo dai fantasy e dai film che provano a prevedere un futuro lontano in cui succedono cose inimmaginabili per noi. Quando ascolto musica, invece, mi piace sceglierla in base alle emozioni che provo oppure a quello che sto facendo in quel momento: se devo studiare prediligo canzoni che non conosco o che non mi facciano venir voglia di cantare, se invece ho voglia di cantare, naturalmente, faccio tutto ilo contrario; anche quando leggo mi piace avere un sottofondo musicale, in genere solo strumentale per non distrarmi dalle avventure che sto "vivendo" tra le pagine. Altre volte mi viene voglia di perdermi ad ascoltare musica del passato, che mi apre una finestra su un tempo che non vivrò mai facendomi ascoltare le parole di artisti rappresentanti una società con pensieri, abitudini e necessità diversi da noi, tutte cose che si trovano riflesse nella musica che componevano e che la gente ascoltava con piacere in quei momenti storici.

Hobby, interessi, curiosità

Le cose che mi piace fare e per cui provo interesse sono molte, proverò ad elencarne qualcuna e ad essere breve, cosa che non sempre mi riesce facile. Ciò da cui partirei è la fotografia, un delle mie più grandi passioni; già da bambina prendevo di nascosto il cellulare di mia madre per poter fotografare ciò che vedevo intorno a me; naturalmente le foto erano bruttissime, ma da qualche parte si deve pur iniziare! Con il passare del tempo ho continuato a scattare, fin quando mio padre mi ha regalato la mia prima macchina fotografica professionale e ho iniziato a studiare seriamente i segreti di quest'arte. Ad oggi continuo ad imparare cose nuove per migliorare sempre la qualità delle mie foto e spesso esco solo con la mia macchina fotografica e sto ore in giro per fermare in un'istantanea tutto ciò che mi affascina. Non so spiegare di preciso perché mi piaccia così tanto, ma l'idea di riuscire a catturare un istante che resterà per sempre congelato in una fotografia mi spinge ogni volta ad impugnare la fotocamera e andare alla ricerca del mio personale momento perfetto, perché so che soltanto io scatterò quella fotografia in quel momento e in quel modo e questo la renderà unica e irripetibile, la renderà soltanto mia ed è quindi mia la responsabilità di renderla speciale. Un altro mio grande interesse è lo sport, sia praticarlo che seguirlo, perché penso sia incredibile come lo sport, qualsiasi sport, riesca a creare delle atmosfere difficili da trovare in altri ambienti e far sentire meglio la persona che lo pratica sia fisicamente sia mentalmente. Quando poi seguo degli eventi sportivi, che sia in televisione o dal vivo, è incredibile sapere che si sono migliaia di persone che stanno guardando ciò che sto guardando io e stanno provando emozioni come le mie, o anche completamente opposte. Penso sia bellissimo il modo in cui in molti casi lo sport riesca ad unire le persone, anche persone completamente diverse o con idee diverse che si ritrovano insieme ad ammirare le gesta degli atleti che supportano e a gioire con loro. Ci sono anche altre cose che mi incuriosiscono come, magari sembrerà strano, la mitologia e l'epica. Spesso mi diverto a leggere o ad informarmi su ciò che pensavano o in cui credevano civiltà antiche, da quella greca a quella norrena. Trovo bellissimo come riuscissero a spiegarsi ciò che non capivano con storie che oggi troviamo assurde ma che per loro avevano perfettamente senso; sono stati in grado di inventare un mondo a parte, popolato da divinità ed esseri sovrannaturali, in cui credevano fermamente, come dimostrano le loro opere di epica, costellate di questi personaggi; basta pensare all'Iliade e alla leggenda riguardante lo scoppio della guerra di Troia: tutto è scaturito da una lite tra divinità. Direi che è arrivato il momento di fermarsi, altrimenti avrei bisogno di stare qui a scrivere per ore, anche se mi piace molto parlare di quello che mi interessa e cercare di coinvolgere qualcuno.

Il mio sogno...

Quando penso al mio sogno nel cassetto non mi viene in mente un'immagine precisa; posso dire, però, che mi piacerebbe, ad un certo punto della mia vita, poter guardare indietro ed essere orgogliosa di quello che ho fatto ed ottenuto. Vorrei viaggiare per scoprire più posti possibile del mondo ed imparare tante lingue quante il mio cervello riuscirà a contenerne, vorrei poter rendere felice molte persone, o anche solo qualcuno, attraverso quello che farò, vorrei imparare a vivere al massimo e superare ogni ostacolo al meglio, mi piacerebbe non pormi limiti inesistenti che possano precludermi qualcosa. Insomma, vorrei essere felice e rendere felice qualcuno per potermi godere la vita al meglio.

Il lavoro che mi piacerebbe...

Credo che questa sia la risposta più comune tra i ragazzi di oggi, ma non lo so. So, però, che voglio fare qualcosa che possa permettermi di sfruttare al meglio tutte le mie potenzialità e che mi piaccia, so anche che nell'epoca storica in cui viviamo non è facile, ma confido in me e so che quando avrò deciso la strada da intraprendere mi impegnerò anima e corpo per raggiungere i miei obiettivi.

Le materie che mi interessano di più...

Mi interessano moltissimo le lingue (compreso l'italiano), le vedo come porte che aprono mondi diversi dal mio e mi mettono in collegamento con più persone possibili; in più ritengo che al giorno d'oggi sia importantissimo conoscere le lingue, una su tutte l'inglese, per essere in grado di restare al passo con il mondo. Anche lo studio delle lingue antiche, come il greco e il latino , mi stimola molto, in quanto trovo affascinante comprendere attraverso di esse come siamo ancora profondamente legati a coloro che ci hanno preceduto. Per lo stesso motivo trovo interessante anche la storia; è incredibile come alcune situazioni possano ripetersi più e più volte nel corso dei secoli e come noi nel 2021 in molte cose non siamo poi così diversi dagli uomini di mille o duemila anni fa. In generale, però, cerco di trovare qualcosa che mi interessi in qualsiasi cosa che studio per far sì che tutto mi sia utile nella mia crescita personale, dalle scienze, alla matematica, alla geografia.

Il mio rapporto con la scrittura...

In realtà il mio rapporto con la scrittura è strano: non sono una persona che scrive moltissimo, forse anche per mancanza di tempo, ma scrivere mi piace molto e a volte mi capita di avvertirne la necessità; in quei momenti scrivo qualsiasi cosa: a volte i miei pensieri, soprattutto quando ho bisogno di sfogarmi, altre volte racconti inventati al momento e spesso senza senso, in altri momenti mi capita di scrivere semplicemente frasi sconnesse su un foglio; spesso lo trovo molto rilassante e mi aiuta a svuotare la mente e riordinare i miei pensieri.

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

Sono venuta a conoscenza delle Olimpiadi di Italiano grazie alla mia docente di Lingua e Letteratura Italiana, che mi ha iscritta e mi ha aiutato a prepararmi, come del resto fa sempre con tutti noi alunni: ci aiuta a prepararci al meglio per affrontare il nostro percorso scolastico e di vita e, anche grazie a questo, non mi sono trovata impreparata davanti ad una sfida come queste Olimpiadi. Inoltre, grazie alle esercitazioni affrontate, ero consapevole di ciò che avrei dovuto aspettarmi e sono riuscita a rendere al meglio, almeno fino ad adesso.