Mi presento

Giulia Addis

Giulia Addis

Frequento la 1^ scientifico internazionale op. Lingua cinese (biennio) del Convitto nazionale Vittorio Emanuele II a Cagliari (CA)

Abito a Isili (Sud Sardegna)
Sardegna
Italia


Chi sono

Mi chiamo Giulia, ho quattordici anni, studio a Cagliari in uno scientifico internazionale al convitto, ma sono originaria di un comune dell’ entroterra sardo, Isili, in cui vivo con la mia famiglia. Parlo solo Italiano, ma studio inglese e cinese.

Letture, film, musica preferiti

Leggo poco, ma principalmente romanzi, libri che raccontino storie capaci di catturare l’attenzione e tenerla ben stretta. Adoro i film, anche quelli molto leggeri, ma preferisco serie tv lunghe, con episodi lunghi, perché alla fine ho sempre paura di sentire nostalgia dei personaggi. La mia musica è rigorosamente inglese, una canzone che mi tiri su di morale sul pullman o mi dia qualcosa a cui pensare in una giornata di noia

Hobby, interessi, curiosità

Non ho né tempo né voglia di dedicarmi a un hobby, ma mi piace dedicarmi a qualche piantina che tengo in balcone. Ho un carattere acre che tende ad allontanare le persone, e per natura sto per conto mio, ma sono riuscita comunque a trovare dei buoni amici nel mare di coloro che tengo a distanza. Sono terrorizzata dagli animaletti morti,

Il mio sogno...

Vorrei fare, diventare, tante cose. Per esempio, mi piacerebbe laurearmi in un’università straniera, americana o cinese magari, così da viaggiare e conoscere il mondo fuori dai confini a cui sono abituata.

Il lavoro che mi piacerebbe...

Sino a due anni fa avrei detto con certezza medico, ma ora vedo altre d’opportunità. Credo che ora mi concentrerò sul presente, che è impegnativo, e lascerò che sia l’esperienza a guidarmi. Non

Le materie che mi interessano di più...

Sono una grande appassionata di matematica, anche se non credo di essere una cima o un qual gran genio. Mi piace perché è un insieme di regole, vere e costanti, che regolano la realtà è di numeri che costituiscono, nell’immensa ente piccolo e nell’immensamente, l’unico modo per descrivere la natura stessa.

Il mio rapporto con la scrittura...

Ho imparato a scrivere perché creo che sia una competenza fondamentale per riuscire a comunicare nella propria lingua madre in modo utile e efficace, ma onestamente non mi trovo a mio agio nella produzione scritta. Innanzitutto, spesso perdo il controllo del senso generale di quello che scrivo, e molto spesso mi capita di uscire fuori tema o, sopratutto, di essere ripetitiva. Per abitudine preferisco esporre pensieri o anche dare verifiche oralmente, sia per avere un feedback immediato di chi mi ascolta che per potermi concentrare più su quello che dico al momento piuttosto che della resa globale.

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

La professoressa di italiano mi ha selezionata all’interno della classe sulla base del risultato del test ingresso che avevo fatto a inizio anno. Avevo già sentito parlare delle Olimpiadi di italiano alle medie, ma essendo in prima non avevo mai parteciapato. Poi, ad essere sincera, non mi sono allenata tantissimo. Ho preso in mano qualcuna delle prove precedenti, ma mi sono basata principalmente su quello che avevo fatto alle medie e ho sperato in un po’ di fortuna, come anche ora.