Mi presento

Cosimo Cicco

Cosimo Cicco

Frequento la 5C (triennio) del I.I.S. Nostro-Repaci a Villa San Giovanni (RC)

Abito a Villa San Giovanni (Reggio Calabria)
Calabria
Italia


Chi sono

Mi chiamo Cosimo, ho 19 anni, provengo da Villa San Giovanni, una piccola cittadina in provincia di Reggio Calabria e frequento il "Liceo Classico Luigi Nostro". Vorrei vivere con lo scopo di rendere ogni istante della mia giornata avventuroso ed ispirante (come fosse un film) e viaggiare più di quanto possa permettermi.

Letture, film, musica preferiti

Trovo stimolanti letture di ogni genere, nonostante la mia predilezione per il fantasy, i gialli e i romanzi storici e specialmente psicologici: "Il fu Mattia Pascal" è tutt'oggi il libro che preferisco; mi ritengo inoltre un appassionato fruitore di fumetti italiani e nipponici. Apprezzo il cinema ma non ne sono un cultore; adoro le opere registiche di Spielberg e la saga di Indiana Jones. Ascolto prevalentemente Hip Hop e Rap tra vecchia e nuova scena, per via della grande complessità ed espressività dei testi proposti, a dispetto di quanto possa apparire all'occhio del pregiudizio. Da annoverare "SxM" dei Sangue Misto tra gli album che sarebbe impossibile perdersi.

Hobby, interessi, curiosità

Ho praticato Basket a livello amatoriale e non propriamente competitivo: non mi reputo un grande atleta, ma amo visceralmente questo sport e trovo interessante tenermi aggiornato quanto alle più recenti news delle federazioni maggiori, in primis l'NBA. Sono un videogiocatore attento alle ultime pubblicazioni del mercato videoludico, con una particolare predilezione verso i titoli che vantano trame e atmosfere coinvolgenti. Da anni colgo ogni occasione per affinare le mie capacità comunicative parlando in pubblico, ricercando dialoghi edificanti ed introspettivi con i miei amici, giovando della lettura di numerosi saggi sull'argomento (Dale Carnegie in particolare): Debate e Public Speaking sono tra le discipline più stimolanti. Da buon adolescente mi piace frequentare i miei amici e far serata in compagnia, prestando attenzione alla mia vita sentimentale.

Il mio sogno...

Sono un grande sognatore, un idealista spesso con la testa fra le nuvole. Se potessi scegliere, mi piacerebbe vivere di sola letteratura, scrivere per vivere ed essere ricordato presso i posteri. Orazio affermava di aver "eretto un monumento più duraturo del bronzo" per mezzo della propria arte: il mio sogno sarebbe poter dire lo stesso.

Il lavoro che mi piacerebbe...

Fermamente convinto che formazione umanistica e scientifica debbano essere complementari e contrariamente da quanto ci si possa aspettare da un classicista, vorrei diventare medico - oculista per essere precisi -, una professione che mi affascina per il senso di responsabilità e dovere che comporta, con l'obiettivo ultimo di aiutare il prossimo.

Le materie che mi interessano di più...

Le letterature latina , greca e italiana rappresentano i fondamenti della mia formazione intellettuale. La filosofia è una materia entusiasmante, che trascende da una pura contestualizzazione didattica e permettere di ampliare il proprio senso critico (Nietzsche e Freud in primo luogo). Mi interessano poi la biologia e la chimica organica.

Il mio rapporto con la scrittura...

Scrivo spesso per lenire frustrazione e malessere: non vivrei senza poesia e perciò mi cimento nella produzione di liriche. Il mio modus operandi si avvicina maggiormente a picchi di energia casuali che a un approccio metodico e organizzato, rendendomi un'anima alla costante ricerca di ispirazione.

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

Ho conosciuto le Olimpiadi di italiano per mezzo di comunicazioni scolastiche ormai 5 anni fa e ho deciso di partecipare per mettere alla prova me stesso e le mie capacità. Ho sfruttato le prove degli anni precedenti per allenarmi a fronteggiare la finale di quest'anno.