Mi presento

Nicola Turbian

Nicola Turbian

Frequento la 5A (triennio) del Liceo Marcantonio Flaminio a Vittorio Veneto (TV)

Abito a Vittorio Veneto (Treviso)
Veneto
Italia


Chi sono

Mi chiamo Nicola, scrivo e faccio terribilmente fatica a raccontare in poche righe chi sono. Credo possa essere un buon riassunto di me stesso. Vado al liceo, corro, musico e poeto.

Letture, film, musica preferiti

Un po' di tutto. I miei punti di riferimento partono da Umberto Eco, e la sua capacità di giocare liberamente con la cultura e il sapere, ciò che molto umilmente punto a fare anch'io; a Lars Von Trier, Guadagnino e Sacha Baron Cohen, e la loro capacità di rompere i limiti; a Bo Burnham, De André e i Genesis, e a chi sa raccontare se stesso; fino a Rossini, Caparezza e gli Elio e le Storie Tese, e alla loro capacità di essere seri scherzando.

Hobby, interessi, curiosità

Scrivo poesie, corro, faccio fotografie, suono il pianoforte e compongo canzoni a tempo perso. Non necessariamente in quest'ordine.

Il mio sogno...

Riuscire a creare qualcosa che sia mio. Unire conoscenze diverse e diversificate e dare vita a un lavoro (una raccolta di poesie, un album, un saggio, un romanzo o un’unione dei precedenti) che possa ritenere sinceramente mio, e che possa contribuire in un modo o nell'altro a dire qualcosa. Un gioco da ragazzi, praticamente.

Il lavoro che mi piacerebbe...

Mi piacerebbe lavorare nel campo della cultura, magari in campo giornalistico, accademico o artistico; fare della scrittura e della produzione creativa e critica il mio lavoro. Per ora so che il prossimo anno sarò a Lettere moderne. E mi accontento di questa piccola certezza.

Le materie che mi interessano di più...

La filosofia, la letteratura, la musica e la storia dell'arte mi hanno sempre interessato molto durante gli studi. In generale apprezzo tutto ciò che mescola rivisita e rinnova la normale concezione del mondo della cultura. In altre parole, potrei rientrare nella categoria dei giovani fintamente ribelli e trasgressivi.

Il mio rapporto con la scrittura...

Il mio liceo prende parte annualmente all'iniziativa, e ho sempre partecipato volentieri. Non mi sono preparato specificamente per le prove delle Olimpiadi; credo che si tratti di competenze e linguaggi che in qualche misura si assorbono già nel corso dei cinque anni di liceo. O forse mi sono semplicemente dimenticato di prepararmi.

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

La scrittura è uno dei linguaggi che ho sempre trovato molto facile e spontaneo utilizzare. Gestisco il giornalino del mio istituto e nel tempo libero scrivo poesie e canzoni, un po' per piacere, un po' per cercare di capirci qualcosa su me stesso e ciò che mi accade (non sempre con grande successo).